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Isola di San Andrès: il paradiso colombiano del Reggae


  Marica&Sonia   |     09/11/2015

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A meno di due settimane dal termine del viaggio e a poco più di un mese dal giorno della tanto attesa laurea a Rimini, decidiamo di regalarci 10 giorni in una delle più belle isole nel Mare Caraibico: San Andrès. 

Ubicata a solo 1 ora e mezza di volo da Cartagena, l’isola di San Andrès fa parte dell’arcipelago di San Andrès, Santa Catalina e Providencia, territorio appartenente alla Colombia. 

Nonostante non sia una meta prediletta dai backpackers in quanto più costosa rispetto alla media colombiana, decidiamo comunque di visitare questo paradiso e lo rifaremmo altre mille volte! 

L’isola è molto piccola e pertanto non c’è grande scelta in termini di ostelli in quanto la maggior parte dei turisti alloggiano in hotel o guest house/cabañas generalmente più costosi. Noi abbiamo scelto di pernottare per 10 notti presso El Viajero Hostel a circa 20 euro per notte in dormitorio misto da 8 persone (molto al di sopra della media sudamericana di circa 5-10 euro a notte). 

I primi giorni ha piovuto tantissimo e, seppur con un po' di sconforto iniziale, abbiamo avuto modo di apprezzare le mille sfumature del cielo e del mare dopo ogni tempesta. Inoltre la pioggia ci è stata molto d’aiuto per restare un po’ ferme e terminare finalmente le nostre tesi di laurea! 

Nonostante le sue ridotte dimensioni, l’isola è una destinazione perfetta per gli amanti di immersioni, snorkeling ed escursioni all’aperto. 
In compagnia di 4 bei leccesi (ciao Marcolino!) e 3 simpatiche brasiliane conosciuti in ostello, ci siamo infatti avventurate nelle fantastiche e cristalline acque di Cayo Acuario e Jhonny Cay per una piacevole giornata di snorkeling.

Nel primo isolotto, infatti, come sottolinea anche il nome, è possibile nuotare con mille pesci colorati e stelle marine visibili anche ad occhio nudo. 
Jhonny Cay invece offre ristoranti, spiagge bianche e tanta musica reggae come del resto in tutta l’isola di San Andrès. 



Una giornata insomma all’insegna di scoperta, relax e tanto divertimento soprattutto se con la compagnia giusta (e come ovunque in Sud America la gente è sempre molto simpatica e pronta a fare amicizia). 
Il tutto per poco meno di 5 euro! 

Il giorno successivo abbiamo deciso invece di provare per la prima volta ad immergerci ad una profondità di circa 12 m. Abbiamo pagato 40 euro per una lezione di circa 1 ora che includeva una breve introduzione teorica e poi la discesa in mare. 
Dopo qualche minuto di timore iniziale, siamo riuscite ad entrare in armonia con il mare e la pace che ne fa da sovrana a quella profondità. Davvero un’esperienza unica! 

In sintesi San Andrès ci ha regalato dei paesaggi mozzafiato, con spiagge caraibiche, allegria e musica reggae per le strade, buon cibo e tanta “buena onda. Non potevamo concludere in meglio il nostro fantastico viaggio in Sud America!

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Marica&Sonia

Due instancabili viaggiatrici, con lo sguardo e i pensieri che vagano fuori dai confini del mondo.

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