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Koh Phangan: fantastica anche senza Full Moon Party


  Marica&Sonia   |     19/02/2018

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Raggiungiamo Koh Phangan in traghetto da Koh Tao. Suggeriamo di prenotare in anticipo il traghetto in quanto per questa tratta ci sono solo due orari (alle 10 e alle 15). Partiamo dunque alle 10 del mattino e arriviamo sull'isola verso le 11.30.

A differenza delle isole viste finora, Koh Phangan è piuttosto grande. Lo si nota dalla dimensione delle strade e dalle auto in circolazione. Dal porto prendiamo una moto taxi per 150 baht a persona e ci dirigiamo verso il nostro ostello. Purtroppo, però, a quanto pare ci sono stati dei controlli della polizia che ha chiuso molte strutture a causa di mancanza di licenza. Dunque ci tocca cercare un altro alloggio per la notte.

Siamo nella zona di Thongsala, una delle più frenetiche e popolate dell'isola, con vasta offerta in termini di alloggio. Alloggiamo in un bungalow al Sand River per le prime due notti (390 baht per bungalow), e ci trasferiamo al Sarana Bungalow per le notti successive. Quest'ultimo, oltre ad essere di livello superiore, offre sia bungalow privati che letto in dormitorio, in modo da accontentare tutte le tasche. Noi, infatti, optiamo per il dormitorio ad un costo di 200 baht ciascuno (circa 5 euro). Si trova direttamente sulla spiaggia, con piscina a ridosso del mare. Davvero un'ottima posizione. Di qui, inoltre, è facile muoversi per visitare l'isola.

È necessario infatti un mezzo per spostarsi. Noi noleggiamo uno scooter per circa 5 euro al giorno. Durante il giorno è bene recarsi a nord per visitare le spiagge più belle. Mentre, durante la notte, bisogna recarsi presso la spiaggia di Haad Rin per una vivace vita notturna, o per chi volesse far festa ogni sera, meglio optare  per un ostello direttamente su questa spiaggia.

Koh Phangan, infatti, non è famosa solo per la sua folta vegetazione e le sue spiagge da sogno, ma anche e soprattutto per il famigerato Full Moon party. Il primo Full Moon party sembra sia stato organizzato per il compleanno di qualcuno tra il 1987 ed il 1988. Apparentemente è stata una festa così bella, che lo stesso gruppo decise di rifarlo durante la successiva luna piena. Da quel momento in poi, il Full Moon party è diventato come una vera e propria mecca per migliaia di viaggiatori, attirando sempre più gente ogni anno. Noi purtroppo non siamo arrivate in tempo per quest'evento, che si svolge una volta al mese, ma abbiamo trovato comunque una discreta vita notturna in questa parte dell'isola (http://fullmoonparty-thailand.com/schedules.html).

Certamente ciò che più ci ha stupito sono state le sue spiagge. Pur essendo una destinazione piuttosto popolare, la sua vastità e varietà di attività le consente di godere di spiagge poco affollate, cosi da apprezzarne la vera bellezza.

Non ci dispiacerebbe restare sull'isola più a lungo, per lo meno una settimana, per riuscire a viverla a pieno esplorando non solo le sue spiagge, ma anche cascate e trekking nella foresta. Ma il tempo è nostro nemico in quanto il nostro visto scadrà tra circa due settimane, dunque restiamo sull'isola solo quattro giorni.

Ce ne innamoriamo sin da subito. Una delle spiagge più belle a nostro avviso è quella di Mae Haad beach, nella quale si incontrano due correnti diverse ed è possibile camminare lungo la lingua di sabbia che porta all'isolotto di fronte. Qui è anche possibile ammirare una vivace vita marina. Al tramonto non potete perdere la vista dal bar 360, a circa 5 minuti in scooter, in cui avrete una visione completa e mozzafiato su questa baia.

Altre spiagge che meritano almeno una visita sono la vicina Chaloklum, Bottle beach e la baia orientale di Thong Nai Pan. Inutile dire che il colore del mare sembra quasi finto. Inoltre, la folta vegetazione che ne fa da cornice, ci fa vivere come in un sogno. Ci sarebbero decine di altre spiagge e piccole baie da scoprire, ma non ne abbiamo la possibilità. Dovete inoltre provare anche la vista dall'Amsterdam bar che gode di un'ottima posizione in montagna e offre un'ambiente a dir poco rilassante.

Abbiamo subito avuto l'impressione che non sarebbe affatto male vivere per un po' su quest'isola. Tra spiagge, feste, ipermercati e tanti mercati locali, come il famoso night market di Thongsala, non ha nulla da invidiare ad una più caotica città. 

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Due instancabili viaggiatrici, con lo sguardo e i pensieri che vagano fuori dai confini del mondo.

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