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Una sosta all’ insegna del divertimento: Vang Vieng


  Marica&Sonia   |     25/03/2018

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Arriviamo a Vang Vieng alle 2 di pomeriggio con un minivan proveniente da Luang Prabang (https://www.marsontheroad.com/it/destinazioni/80/cosa-non-perdere-a-luang-prabang). Costo del viaggio: 115,000 kip ossia 11,5€ incluso il pick up dall’ostello; ci impieghiamo 5 ore circa con 2 soste di 5 min. per il bagno.
 
Arriviamo in stazione, che si trova a 8 km dalla città, e di qui prendiamo un tuk tuk che ci porta in centro al costo di 50,000 kip per 3 persone.
 
Alloggiamo presso il Vang Vieng Rock Backpackers per 35,000 kip a notte con colazione inclusa. L’ostello non è per niente male.
Decidiamo di noleggiare uno scooter per 50,000 kip al giorno ed iniziamo ad esplorare Vang Vieng.
Vang Vieng è stata in passato famosa per festa, droga e alcol. La cittadina in sé non è un granché: è costituita infatti da tre strade e da una stazione degli autobus. Ciò che più ci affascina è lo scenario del fiume e delle formazioni rocciose che circondano questo luogo.
 
Ci fermiamo a visitare le grotte Tham Jang/Chang Cave. Si trovano a 5 minuti dal nostro ostello, quindi facilmente raggiungibili. Bisogna pagare l’ingresso di 3,000 kip e 2,000 kip per il parcheggio dello scooter. Una volta attraversato il pittoresco ponte arancione, si va verso l'ingresso delle grotte. Qui si paga ancora 15,000 kip..Visitiamo le grotte in mezz'ora circa.

Riprendiamo lo scooter e ci dirigiamo verso Tham Poukham (grotte) e la Blue lagoon 1- 7 km dal centro. Strada in buone condizioni. Paghiamo 10,000 kip l’ingresso a un ponte, oltre ad altri 10,000 kip per l’ingresso alla laguna e alle grotte. Andiamo subito ad esplorare le grotte per le quali ci aspetta una salita di 15 minuti circa. Ricordate inoltre di portare con voi una torcia da utilizzare all’interno della grotta. Successivamente scendiamo e ritorniamo alla laguna dove iniziamo a fare dei tuffi dall’unico albero presente. La laguna è piena di turisti, pur essendo davvero piccola. È purtroppo diventata una mera attrazione turistica con poca attenzione nei confronti del luogo naturale.
Proseguiamo verso un’altra laguna chiamata Laguna 3. La strada non è asfaltata quindi preparatevi ad un tremolio costante sullo scooter. A poco più di metà strada ci fermiamo a bere un frullato di frutta fresca presso uno dei ristorantini che troviamo in strada. Raggiungiamo finalmente la Laguna 3 dove paghiamo 10,000 kip per l’ingresso. Ci sono vari gonfiabili su cui rilassarsi, sedie e tavoli, zip line per lanciarsi in acqua. Insomma il tutto molto carino. Terminiamo qui la giornata anche se ci sarebbe da andare al Phangern Mountain View Point ma ormai è già tardi ed il sole sta per andare via.
 
Il giorno successivo decidiamo di provare il famoso Tubing. Si tratta di un giro nel fiume Nam Song con delle vecchie camere d’aria che fungono da gonfiabili. Durante il percorso ci si ferma in vari bar lungo il fiume per sorseggiare qualche drink o mangiare qualcosa. Noi compriamo il tour presso il nostro ostello al costo di 60,000 kip. Iniziamo il percorso verso le 12 e dopo 10 minuti facciamo sosta al primo bar. Le soste sono 2 in totale e qui troverete anche delle corde o dei trampolini per lanciarsi del fiume. Non manca inoltre la musica da discoteca ad alto volume. È un modo carino per trascorrere una giornata diversa all’insegna del divertimento, anche se l’età media è piuttosto bassa! Terminiamo il tutto alle 17 circa. Infine prendiamo un tuk tuk che ci riporta in ostello. Meglio munirsi di sacca waterproof per non rischiare di far bagnare la vostra roba (è possibile acquistarla presso i vari negozietti in città).
 
Possiamo dunque affermare che Vang Vieng merita sicuramente una sosta se viaggiate in Laos. Le attività da fare sono tante, di certo non vi annoierete! 

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Due instancabili viaggiatrici, con lo sguardo e i pensieri che vagano fuori dai confini del mondo.

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