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Alla scoperta della capitale del Laos: Vientiane


  Marica&Sonia   |     27/03/2018

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Raggiungiamo Vientiane, la capital del Laos, con un minivan proveniente da Vang Vieng (https://www.marsontheroad.com/it/destinazioni/81/una-sosta-all%E2%80%99-insegna-del-divertimento) per 70mila kip (durata del viaggio 4 ore). Restiamo qui 3 notti: 2 presso Ali Backpackers hostel e 1 presso il Leafsta hostel, entrambi ad un costo di 50 mila kip a persona in dormitorio, ma il secondo di livello leggermente superiore.
Entrambi inoltre godono di ottima posizione per visitare la città, oltre ad essere vicinissimi al famoso mercato notturno che si svolge tutte le sere. Esso è situato sulla sponda del fiume Mekong il quale divide il Laos dalla Thailandia. È davvero piacevole passeggiare in questa zona piena di bancarelle con souvenir locali, cibo di strada ed un’insolita atmosfera da cittadina europea, forse anche per l’ingente presenza di turisti francesi.
Consigliamo di fermarsi in città un paio di giorni se avete voglia di esplorare i suoi templi. Lo potete fare in bici o tranquillamente a piedi, opzione quest’ultima da noi scelta. Una delle attrazioni principali è ad esempio il Patuxai, l’Arco di Trionfo di Vientiane, dove fare una sosta per ammirare la città dall’alto (ingresso 3.000 kip). Si tratta di un monumento edificato nell' anno 1962 per onorare coloro che hanno combattuto nell'indipendenza del Laos contro la Francia e anche per coloro che perirono durante la II guerra mondiale.
A proposito di guerra nel Laos, è curioso inoltre sapere che, durante la guerra civile, il servizio segreto americano della CIA addestrò reparti speciali che effettuarono importanti azioni di disturbo alle operazioni delle forze comuniste laotiano-vietnamite. Si trattava di una campagna segreta, non autorizzata dal Congresso, che violò gli accordi presi a Ginevra nel 1954, nei quali il Laos era stato dichiarato neutrale al conflitto vietnamita. Durante i bombardamenti, furono sganciate più di 2 milioni di tonnellate di bombe. Circa il 30% delle bombe lanciate non scoppiò al momento dell'impatto e molte si trovano tuttora sul terreno. Buona parte del terreno agricolo laotiano è infatti ancora disseminato di bombe inesplose e spesso i contadini del paese rimangono tuttora feriti o uccisi per un'esplosione!
Ma, tornando alla capitale, Vientiane è una città piena di templi tra cui i più importanti sono il Wat Si Saket (il tempio più antico di quelli rimasti intatti) con il suo bellissimo chiostro che include più di duemila statue del Buddha e l’Haw Pha Kaeo, oggi trasformato in museo nazionale, che custodisce alcune delle più belle statue di tutto il Laos.
Infine, se avete tempo, potete visitare il vicino Buddha Park, ovvero un parco tematico religioso di circa 200 statue buddiste e induiste. La statua più grande ha 40 metri: un Buddha sdraiato. Il parco è situato a 24 chilometri della città, e si raggiunge con l’autobus n. 14 (parte dalla stazione degli autobus Talat Sao vicino al mercato Khua Din Market).
Da non perdere sono anche i graziosi cafè in stile francese che offrono colazione a base di croissant e buon caffè. Una città dunque in cui passato e presente, Asia ed Europa, antico e moderno si fondono in modo armonioso, creando un luogo piacevole dove trascorrere qualche giorno durante il vostro tour in Laos.



 

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Due instancabili viaggiatrici, con lo sguardo e i pensieri che vagano fuori dai confini del mondo.

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