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Battambang e la grotta dei pipistrelli


  Sonia   |     16/04/2018

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Dopo aver visitato il bellissimo complesso dei templi di Angkor (https://www.marsontheroad.com/it/destinazioni/89/il-paradiso-in-terra-angkor-wat), decido di esplorare meglio il nord della Cambogia e così prendo un bus per andare a Battabang; durata del viaggio 3 ore e mezza - 7$ con Mekong Express bus.
 
Ci tengo ad aprire una piccola parentesi per quanto riguarda la moneta che circola in Cambogia. La moneta ufficiale è sia il Riel che il dollaro statunitense. 1€ equivale a 4,958 Riel; mentre 1$ = 4000 Riel; accade spesso che si paga in dollari e si ottiene il cambio in moneta locale oppure si può pagare uno stesso conto con entrambe le monete. Sembra complicato ma il tutto viene automatico dopo qualche giorno.
 
Ma, ritornando a Battabang, alloggio presso l’ostello Lucky Hostel pagando 3,50$ in dormitorio da 6 persone. La pulizia non è delle migliori quindi consiglio di alloggiare al The Place rooftop and Hostel per lo stesso prezzo e di qualità migliore.
 
Battambang è una città che si affaccia sul fiume Sangkae nel nord-ovest della Cambogia. È nota per gli edifici coloniali come Sala Khaet, l'ex residenza del governatore. Il Museo Provinciale di Battambang ha reperti provenienti dai templi Khmer locali. Qui si trova la Phare Ponleu Selpak: una scuola di arti circensi e spettacoli per bambini svantaggiati.
 
Noleggio uno scooter al prezzo di 7$ per esplorare i dintorni. A nord del centro si trovano le rovine di Ek Phnom, una pagoda dell'XI secolo con intagli in pietra arenaria. La si raggiunge in mezz'ora circa (12 km).
Successivamente mi dirigo al Wat Samrong Knong e al Tempio Basat. In quest'ultimo villaggio trovo un mercato locale dove prendo qualcosa per pranzo. I locali sono davvero molto gentili anche se non parlano inglese.
 
Nel pomeriggio mi dirigo verso il  Bamboo Train, una delle attrazioni più famose di Battambang. Il treno di bambù (o Norrie come è noto a livello locale) fece la sua prima apparizione nei primi anni '80 ispirandosi ai piccoli veicoli ferroviari utilizzati dai ferrovieri per effettuare riparazioni. La vecchia rotta è stata chiusa e attualmente ne hanno creata una nuova per i turisti al prezzo di 5$. Ci passo perché si trova lungo il cammino ma non per altro; si tratta infatti di una mera trovata turistica!
 
Dirigendomi verso il Tempio Banan Hill, incontro un gruppo di ragazzi che fanno dei giochi di gruppo. Si tratta dell’organizzazione Youth and Disadvantages Community che ha organizzato questa giornata per i bambini meno fortunati all’insegna del divertimento.
 
Provo ad accendere lo scooter ma non sembra abbia voglia di partire; dei locali arrivano in soccorso e dopo vari tentativi riescono ad avviarlo. È la seconda volta che succede in una giornata. Purtroppo qui è abbastanza difficile essere sicuri che lo scooter sia stato controllato prima di noleggiarlo. Si tratta di davvero di fortuna! In giro in città non ho visto scooter nuovi da noleggiare. Ma tutto è bene quel che finisce bene..
 
Finalmente arrivo al tempio. Anche Banan è originariamente costruito nel 11 ° secolo, nonostante abbia visto un rifacimento buddista durante il 12 ° secolo ed il regno di Jayarvarman VII. Il tempio è costruito sulla cima di una collina.
Bisogna dunque fare 358 gradini per arrivare in cima dove rimangono in modo precario cinque torri.
Qui si può godere di una bella vista del panorama verde ricco di vegetazione. Ed il tempio stesso è molto suggestivo con varie piante nel mezzo che lo rendono particolare.
 
Ultima destinazione del giorno: Bats Caves - la grotta dei pipistrelli. Impiego quasi 1 ora per arrivarci da Banan; la maggior parte della strada non è asfaltata ed è trafficata da molti camion che quando passano alzano una polvere tremenda.
 
I locali mi dicono che alle ore 17:30 inizia lo spettacolo di migliaia e migliaia di pipistrelli che lasciano la grotta quando cala il crepuscolo, un flusso costante che vola per circa 45 minuti o più. Ci sono infatti molti turisti seduti lungo i vari  bar che aspettano questo momento.
 
Sono rimasta a Battabang per 2 interi giorni. È carino passeggiare lungo il fiume dove ci sono varie bancarelle con cibo locale molto economico (riso o noodle con verdure e carne per 1,50$).
Se invece volete mangiare comodi in un ristorante vi consiglio Nary kitchen and cooking school (tutto il menù a 3,75$) - piatti deliziosi e il Wood House con prezzi che oscillano dai 2,50$ ai 5$.
 
Preparatevi al caldo tremendo. Durante questi giorni ci sono stati 36 gradi ma con un tasso di umidità pari al 70%. Lascio a voi immaginare quanto sia stato difficile camminare per il centro. Ogni ora circa era d'obbligo una fermata per un drink fresco e per respirare un po’ di aria condizionata.
Per raggiungere Battambang un’alternativa al bus sarebbe la barca per ammirare un paesaggio molto bello.
Io non l’ho fatto perché avevo già prenotato il bus ma molte persone me l’hanno consigliato.
È dunque una meta da visitare se si ha tempo ma a mio avviso non indispensabile.
 

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Due instancabili viaggiatrici, con lo sguardo e i pensieri che vagano fuori dai confini del mondo.

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