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Uno spettacolare itinerario in moto in Laos


  Sonia   |     30/03/2018

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Dopo 11 ore di bus mi trovo a Pakse. Ho raggiunto questo villaggio dalla capitale Vientiane. Il pick up dall’ostello è alle 18:30 e abbiamo impiegato più di 1 ora per raggiungere la stazione degli autobus a sud della città (il tuk tuk fa mille giri e si ferma spesso per prendere altra gente). Il bus parte alle 20:30. Si tratta stranamente di un bus con dei veri e propri letti anziché dei sedili che si sdraiano completamente (come i bus notturni precedentemente presi). Ho detto “siamo” perché qui con me c'è un caro amico conosciuto in Erasmus in Polonia, Luis, che viaggerà anche lui alcuni mesi per il sud est asiatico.
 
Arriviamo a Pakse alle 7 di mattina. Alloggiamo presso l’ostello Downtown dove paghiamo 40,000 kip a testa. Facciamo colazione con omelette e baguette per 10,000 kip e con un frullato per 8,000 kip (ricordo che 1€ equivale a 10,000 kip).
 
Trascorriamo il giorno girovagando per Pakse con uno scooter noleggiato per 40,000 kip - dato che ormai è pomeriggio otteniamo uno sconto di 10,000 kip, infatti il prezzo pieno è di 50,000 kip. Inoltre c'è una differenza: se si noleggia lo scooter automatico vi chiederanno di pagare 80,000 kip se invece prendete quello semi automatico, vi costerà 50,000 kip. Ovviamente prendo quello semiautomatico ed imparo a cambiare le marce. Non è stato poi così complicato!
 
La città di Pakse è la capitale della provincia del Champasak e la quarta più grande città del Laos. Fondata nel 1905 dai francesi e bagnata dal fiume Mekong e Sedone (Xe Don), è il punto di partenza per esplorare l’altopiano Bolaven.
 
L’ altopiano di Bolaven – Bolaven Plateau – è situato a est di Pakse nel Laos meridionale a circa una settantina di chilometri dal confine con la Thailandia. Si tratta in realtà di un antico vulcano collassato su se stesso milioni di anni fa. La terra di origine vulcanica ne fa un’ area estremamente fertile come si può osservare dalla vegetazione lussureggiante e dalle piantagioni di caffè considerate tra le migliori al mondo. Si può decidere di esplorarlo in moto o in auto. Noi decidiamo di farlo in moto in 4 giorni.
 
GIORNO 1: PAKSE - TAD LO VILLAGE  (86 KM)
 
Partiamo da Pakse la mattina alle 9 e la prima sosta è la cascata Tad Pasuam. Paghiamo un ingresso di 10,000 kip e ci facciamo il bagno. Luogo davvero bello, con soli 2 turisti oltre a noi.  È importante per le donne fare il bagno con il sarong in quanto per I laotiani farsi il bagno in costume non è ben visto.
Dopo un'oretta proseguiamo il cammino e ci fermiamo presso la casa del caffè chiamata Katu Homestay. Sosta caffè e ci rilassiamo un po’ su delle amache di bamboo. Arriviamo al villaggio di Tad Lo verso le 15 e cerchiamo un alloggio. Dormiamo presso Sailomyen bungalows per 60,000 kip a camera con vista fiume. Alloggio molto carino con bagno in camera e ovviamente il tutto molto basico. In questo alloggio c'è anche un ristorante che offre porzioni molto abbondanti a prezzi nella media per il Laos (si può mangiare una zuppa per 1,50€ o noodles con carne e verdure per 2€).
 
GIORNO 2: Tad Lo village - Thateng  (30 km)
 
Il giorno successivo visitiamo le 3 cascate nel dintorni di Tad Lo village: Tad Hang, è quella che si vede dal nostro bungalow, Tad Lo raggiungibile in scooter o a piedi facendo una piccola salita (paghiamo 5,000 kip per il parcheggio dello scooter). Ed infine ci avventuriamo facendo un trekking per visitare la cascate Tad Soung ma ad un certo punto ci perdiamo nella giungla ed usciamo sulla strada principale; finalmente, dopo 1 oretta circa, raggiungiamo la cascata che purtroppo però è piuttosto secca; tuttavia è una buona occasione per interagire con dei bambini locali che si fermano a parlare con noi, dopo essere usciti dalla scuola, e ad osservare varie donne che si lavano nel fiume o che lavano i loro vestiti. Nel pomeriggio ritorniamo nel Tad Lo village e con la moto ci incamminiamo verso la cittadina di Thateng. Qui alloggiamo presso Viphavanh Guesthouse (50,000 kip a camera). Anche qui mangiare è molto economico: con 1,50€ si può mangiare un piatto di noodles con verdure e pollo per esempio.
 
GIORNO 3: Thateng - Attapeu (122 km) ; Attapeu - Tad Fek (59 km) - tot. 181 km
 
Durante il cammino ci fermiamo alla cascata Tad Fek dove paghiamo per il parcheggio 5,000 kip. La cascata è molto carina, con pochi turisti e ci sono dei bungalow dove ci si può rilassare per un po’. Dopodiché ripartiamo e ci dirigiamo ad Attapeu. Abbiamo quindi deviato di 48 km il circuito perché abbiamo letto che ci sarebbe stata una bella vista ma davvero non la consigliamo a meno che non abbiate tempo e vogliate passare qualche ora o una notte in una cittadina più grande rispetto a quelle che si trovano durante questo giro. Dopo aver pranzato decidiamo di rimetterci in moto e quando siamo quasi a Bane Bang P. K. lo scooter di Luis ha deciso di fermarsi. Chiediamo dunque aiuto a dei locali perché ci troviamo in mezzo al nulla e non abbiamo idea di come trovare un meccanico; oltre tutto non c'è neanche segnale quindi non c'è modo di contattare l’agenzia dove abbiamo noleggiato lo scooter. Dopo vari tentativi, parlando in inglese e a gesti riusciamo a capirci e così due ragazzi ci aiutano a portare lo scooter dal meccanico più vicino che si trova a circa 10 km da dove eravamo. Nel frattempo tutto il vicinato arriva ed iniziano a guardarmi, a parlarmi, a sorridere. Facciamo varie foto insieme ed il livello di imbarazzo è molto alto. È stata comunque una bella esperienza.
 
Finalmente siamo dal meccanico e ci comunica che non ha il pezzo di ricambio e che dobbiamo ritornare la mattina seguente. Intanto sono le 19 ed è già buio e non sappiamo dove andare a dormire perché nei paraggi non vediamo nessuna Guesthouse. All'improvviso vediamo un tempio così mi viene in mente di chiedere ai monaci se ci possono ospitare. La loro risposta è affermativa così questa notte dormiamo insieme a vari Buddha, ovviamente sul pavimento, e con mucche, pecore e cani nell'area circostante; il tutto molto suggestivo. Ceniamo con dei noodles istantanei e i monaci si sono rivelati molto gentili offrendoci anche delle bottiglie di acqua.
 
GIORNO 4 : Bane Bang P. K. - Pakse  (130 km)
 
I monaci alle 5 iniziano a suonare il tamburo; noi sentiamo qualche colpo ma continuiamo a dormire. Alle 6 uno di loro inizia a urlare : “Good morning” al che capiamo che dobbiamo alzarci. Li ringraziamo e andiamo in giro; ci fermiamo lungo la strada per ammirare l’alba e prendere un caffè. Riprendiamo lo scooter alle 9,30 e ripartiamo. Prima sosta del giorno: Tad Katamtok, la cascata più alta del Bolaven Plateau e la si vede accostandosi sulla strada, a sinistra. Dopo circa 4 km si trova sempre sulla sinistra anche un posto dove fanno le spremute di arancia per 1€ .Molto buone!
Guidiamo direttamente poi fino a Paksong. Qui le prime cascate che vediamo sono :Tad Yuang. L'entrata è di 10,000 kip più 5,000 kip per il parcheggio dello scooter. Le cascate sono davvero molto belle. Si può fare anche il bagno ma per le donne è necessario coprirsi con il sarong. La strada per arrivarci è piena di sassolini e scivolosa. Attenti a non cadere!
Successivamente andiamo alle cascate Tad Fane. Anche qui l'ingresso è di 15,000 kip in totale. Queste sono due cascate gemelle molto alte e attirano molto l’attenzione. Qui si può anche fare zip line per un prezzo di 40$ oppure bere un tè essendo sospesi con la vista cascate per un prezzo di 60$ a persona. Ovviamente molto costoso per il nostro budget.
Continuiamo con l’ultima cascata che ci siamo prefissati di vedere: Tad Champi. Qui paghiamo 5,000 kip per l'ingresso e 3,000 kip per il parcheggio. In questa cascata è possibile nuotare oppure per 10,000 kip si può noleggiare una zattera di bamboo per avvicinarsi alla cascata. La strada per raggiungerla è piena di buchi e sterrato per almeno 15 minuti.
Dopo aver visitato anche questa cascata guardiamo l’orologio e ormai sono le 17 così decidiamo di ritornare a Pakse e trascorrere la notte posso Sakhone Guesthouse dove paghiamo 60,000 kip per una camera (il bagno non è in camera ma c'è acqua calda). Ambiente molto carino con un proprietario simpatico. Lo consigliamo vivamente.
P.S. La strada da Paksong a Pakse è in costruzione quindi preparatevi a respirare tanta polvere.
 
In totale abbiamo percorso circa 420 km impiegando 4 notti e 4 giorni contando l’ultima notte a Pakse. Se non avete questi giorni disponibili lo si può fare anche in 3 notti e 3 giorni.
 
Il giorno successivo decidiamo di continuare ad esplorare la zona così visitiamo Champasak (46 km da Pakse) dove si trova il Tempio Phu (Patrimonio dell’Unesco). L’ingresso del tempio è pari a 50,000 kip. Esso è un tempio Khmer ed è molto piccolo se paragonato al complesso di Angkor Wat in Cambogia. Vale la pena visitarlo se siete appassionati di templi e se volete vedere campi verdi o bere un caffè o un frullato di frutta ammirando il fiume Mekong in uno dei tanti locali lungo il cammino in pura tranquillità.
 
In definitiva sono stati dei giorni molto belli, immersi completamente nelle comunità della gente locale oltre che nella natura. È un circuito altamente consigliato per conoscere meglio il Laos e attualmente poco frequentato da turisti.
 

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